Luigi Brugnaro

VENEZIA 2020
LUIGI BRUGNARO
SINDACO

Dopo la straordinaria e inaspettata vittoria del 2015, Luigi Brugnaro si candida per il suo secondo mandato da Sindaco di Venezia.
I primi di novembre 2019 inizia la campagna intorno a un tavolo in una saletta privata di Ugo, un buon ristorante di pesce dove, dopo 5 anni, mi assaporo finalmente i fantastici canestrelli alla piastra. E lì, il piacevole incontro con Paolo Bettio, titolare dell’Agenzia Attiva, protagonista con me del buon lavoro fatto per Brugnaro nel suo primo mandato del 2014. É da una sua intuizione che scegliemmo colorare di fucsia la sua lista civica e tutta la campagna, un colore coraggioso fino ad allora mai apparso nella comunicazione elettorale

Io e Paolo Bettio
I canestrelli alla piastra
La disperazione di un Sindaco

Pochi giorni dopo quell’incontro, il 12 novembre 2019, Venezia è invasa da una «acqua granda» di portata epocale che la sommerge di 187 cm, un disastro che ha reso palese il delicato equilibrio tra l’acqua, la città e la comunità che la abita.
In quella notte le sirene non finivano mai di suonare e con esse il senso di angoscia.
Da Sindaco, Brugnaro vive in prima persona il dramma al fianco di migliaia di cittadini. Un incubo durato una settimana. Da allora il Mose comincerà ad entrare in funzione a pieno regime alla soglia di 110 cm, sufficienti per non arrecare gravi danni alla città.

Brugnaro in p.zza San Marco
La campagna al tempo del covid

IL COVID ALLE PORTE

Pochi giorni dopo la fine dell’emergenza per l’acqua granda inizia il lockdown in Cina. In Italia spuntano i primi casi verso la fine di febbraio 2020 e l’11 marzo l’OMS dichiara lo stato di pandemia globale. Da novembre ai primi di marzo la nostra campagna si sviluppa in quattro direzioni: invitare i cittadini alla partecipazione, comunicare una prima sintesi del lavoro fatto, attivare volontari sul campo per una campagna di ascolto on the road e aprire i nostri “Punti comune”, spazi di condivisione per raccogliere suggerimenti dai cittadini nel centro storico di Venezia, Marghera, Lido, Zelarino, Favaro, Chirignago e due a Mestre.

La data del voto di Venezia slitta al 20 e 21 settembre 2020 e la nostra campagna “in presenza” si blocca sul nascere lasciandoci più tempo del previsto per pianificare la strategia, il piano di comunicazione e per delineare al meglio l’organigramma e l’’organizzazione generale della nuova sfida.

Continua…