La vittoria al primo turno inaspettata e fortemente controvento di un amministratore capace. La seconda puntata di una bella storia bergamasca e una campagna con un’imponente produzione di video che raccontano il divenire di Bergamo.
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Come un post di Facebook e un evento al teatro Ariston hanno deciso le sorti di un Sindaco uscente, un’uomo e la sua civica praticamente contro tutti i partiti. La vittoria del fare sul parlare.
E una chicca: la sfida all’ultimo voto tra i due amici spin doctor.
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Cosa succede se il tuo candidato venti giorni prima del voto è colpito da un ictus ischemico? E soprattutto: il buonsenso finalmente vincerà contro il centrodestra unito?
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Quando davanti a tutti i sondaggi fortemente negativi sei solo tu l’unico con la certezza di vincere, fatti confezionare un abito sartoriale dello stesso colore della tua energia positiva e vai a vincere.
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Un programma « global » più 28 programmi local perché un programma fatto per tutti è un programma per nessuno. Per chi abita in periferia la « grande opera » è sistemare quel cacchio marciapiede sotto casa e quel giardinetto pubblico che nessuno ha in nota da anni.
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Se di mestiere fai l’ibridatore di ranuncoli ti sarà meno difficile di altri mettere insieme la destra, la sinistra e il centro in un unico «carrozzone» e dipingere la tua campagna con i colori dei fiori.
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Nel regno di Scajola si consuma una sfida epocale che ha come inaspettato protagonista un giovane e silenzioso ingegnere che in campagna diventa leader di una rivoluzione gentile. Un piccolo claim di sei lettere per una grande vittoria.
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Iniziare la campagna per il candidato di sinistra che hai fatto vincere cinque anni prima e ritrovarti dopo un mese a fare la campagna per il suo competitor diretto, vestito con un claim fatto, per la seconda volta nella mia carriera, di una sola parola.
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Yes we can in salsa piacentina, quattro anni prima del claim di Obama. Un candidato che è una cosa sola con la sua terra e la storia curiosa della foto del candidato usata sui poster. Il mio claim più bello e centrato, restato nella memoria della mia città.

Il ragazzo scelto all’inizio della storia per perdere con dignità diventa per 10 anni un grande Sindaco di Piacenza. Una prima campagna fresca e coraggiosa e una campagna per la ricandidatura ammantata, per la prima volta nelle sfide elettorali in Italia, totalmente di un super vitaminico arancione.

La prima lettera (agli elettori) non si scorda mai.

Al servizio del professore economista, ecco la prima lettera elettorale in Italia con la cartolina di feedback, con l’architettura del « Metodo Dialogo » del guru del direct marketing Sigfried Vogele.