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VENEZIA 2015 - LUIGI BRUGNARO SINDACO

Di quella notte di giugno ricordo il rombo misurato dei nostri motoscafi che stanno navigando lenti sul Canal Grande verso Ca’ Farsetti, il velo di umidità sulla mia action cam sempre accesa, il brindisi nell’unico bar aperto in una calle di piazza S. Marco, e quelle due ore seduti più in là sotto il leone alato, quasi senza proferire parola. Un silenzio liberatorio più forte di un grido, il modo più giusto per scrivere fine a una campagna elettorale potente e tempestosa, così somigliante al suo protagonista.

« Ma è successo davvero ? » Sì, ed è stata una grandissima vittoria, il cui il merito non è certo il mio.

Il mio primo incontro con Luigi Brugnaro, a marzo 2015, è stato veloce e intenso, e la campagna che ne seguì idem. In Paolo Bettio, art director di Attiva, l’agenzia pubblicitaria del gruppo di Brugnaro, ho trovato un partner eccellente con cui condividere strategia e piano di azione, ma anche un amico vero.

I sondaggi di marzo consigliavano vivamente Brugnaro a stare lontano dalla partita come dalla peste, ma chi conosce Brugnaro sa che più le sfide sono difficili, più ci si tuffa. E’ un vincitore nato che non ha mai paura di perdere. Un uomo tutto coraggio e generosità, intelligenza e imprevedibilità.

FUCSIA!

Iniziai a lavorare sul simbolo della sua lista lista civica, ridisegnando quello magenta e giallo creato da Paolo, eliminando il giallo e decidendo con Paolo di puntare su un solo colore: il magenta, che chiamammo ufficialmente FUCSIA, un colore lasciato libero dai partiti.   Un mese dopo Venezia fu invasa dal fucsia, un colore primario il cui significato e carattere, nei testi di cromatologia, era perfettamente sovrapponibile al temperamento di Luigi Brugnaro.

Nei confronti di Casson, candidato del sinistra-centro e grande favorito, a inizio campagna Brugnaro accusava un notevole gap di notorietà (36,5%), contro il  92% del suo principale competitor.   In 60 giorni salì il suo 36% diventò 82,3%, stabilendo il record di incremento di notorietà nelle amministrative che si tennero in Italia nel 2015 (+45,8%). Anche l’incremento della fiducia riposta su di lui fu il record del 2015 (+26,1%).

CHI E' LUIGI BRUGNARO?

Coraggio, indipendenza dai partiti (minimizzando la presenza in coalizione di F.I.), capillarità della presenza sul territorio (14 point elettorali) e l’esercito di volontari fucsia motivati da Stefania, moglie di Brugnaro, sono state le cifre più significative di questa campagna che ha viaggiato sui binari di un « pragmatismo creativo » in continuo crescendo, sostenuto da una organizzazione perfetta scandita (e in tante occasioni portata a un passo dal punto di rottura) dal travolgente pressing di Brugnaro, unico essere umano del pianeta certo di vincere.

GLOBAL + LOCAL

In questa campagna ho fatto importanti passi avanti nel modello di segmentazione territoriale da me introdotta per la prima volta nel 2013 a Bergamo per Giorgio Gori Sindaco, materializzando la stetta convivenza di una campagna « global » e di 14 campagne local ispirata dal concept-logo  « LE CITTA’ DI VENEZIA » che divenne anche il titolo del booklet di programma che connetteva l’arcipelago di frazioni in un unico sistema a pari dignità del centro storico.Il terreno di coltura di questa intuizione - di cui vado molto fiero - fu l’originale esordio di Brugnaro nella sua prima conferenza stampa, quando la sua candidatura era data dalla stampa tutt’altro che certa.  Le sue prime parole, nell’affollatissima sala di Santa Maria delle Grazie a Mestre, furono proprio quelle che gli consigliai di scandire: « Oggi forse deluderò qualcuno di voi, ma ho deciso di non candidarmi a Sindaco di Venezia…..(brusii di stupore nella sala in questi secondi di silenzio)… ma mi candico a Sindaco di Mestre, Marghera, Zelarino, Murano, Burano, Favaro…..e citò quasi tutte le 14 aree delle municipalità che successivamente titolammo appunto come « Le Città » di Venezia. Davvero fantastico; i primi istanti della campagna elettorale avevano già prodotto un grandissimo, fragoroso applauso e, ancor più importante, tantissimi sorrisi.   Credetemi, alla fine una nostra hostess mi mise al corrente di essere stata avvicinata da un paio di persone che gli dissero che avrebbero votato Brugnaro perchè erano anni che nessun Sindaco pronunciava il nome del loro quartiere.

E poi venne la vera campagna, combattuta ogni giorno, sui social con una possente e capillare produzione foto-video, sui quotidiani, sui muri, nei point (Punti Comune), nelle cassette delle lettere e persino sui vaporetti con messaggi mirati dotati di quella « geo-consapevolezza » che da anni è la mia seconda specialità. La prima specialità della casa è invece voler bene al mio candidato, diventargli amico, e fargli capire che chi si candida per la prima volta a Sindaco deve semplicemente comportarsi come se gia lo fosse, chiunque sia il suo competitor, indipendentemente dalla difficoltà della sfida.

VIVERE IN CAMPAGNA

Ma non c’è campagna elettorale senza che scoppino nuove, care amicizie, che continuano nei secoli e nei secoli sui social e con bellissime telefonate, un po’ da reduci, un sempre un po’ da visionari. I bei nomi di questa campagna sono tanti, ma quelli in neretto sonoil geniale Paolo Bettio e Martina, Stefania, Micol, Davide, Alvise, Danny, Luca, Silvestro e tanti altri…

Luigi Brugnaro è diventato Sindaco di Venezia al secondo turno con il 54,4 dei consensi e la sua lista civica è diventato il primo « partito » di Venezia con il 20,8%.

Il mio rapporto con Luigi Brugnaro continua ancora oggi e tanti sono i segni di vera amicizia e di sua generosità nei miei confronti. Per i tanti momenti di tensione in campagna abbiamo inventato insieme un gesto catartico: un forte abbraccio « scaricastress », che si ripete sempre ogni volte che ci incontriamo; un modo tutto nostro di rivivere e mai dimenticare la notte fucsia del 14 giugno 2015 e quella vittoria davvero epocale.

Da ragazzino marinavo la scuola a febbraio per andare alcuni giorni all’Ostello della Gioventù dell’isola della Giudecca, per godermi i silenzi e la magia fuori stagione della città più bella del mondo, e per tratteggiare a china i contorni dei suoi angoli più nascosti. Più di cinquant’anni dopo il destino mi ha riportato lì per vivere un’altra esperienza felice.

Alcuni link interessanti :

- La pagina facebook di Luigi Brugnaro https://www.facebook.com/BrugnaroSindaco/?fref=ts

- I flashmob qui e là in laguna https://vimeo.com/163327614

- La bio di Brugnaro e tante immagini della campagna https://vimeo.com/177154521

- Il sito web http://www.brugnarosindaco.it/

- Il canale youtube https://www.youtube.com/c/BrugnarosindacoIt2015

- Il programma sfogliabile "Le Città di Venezia" https://issuu.com/attivaspa/docs/lecittadivenezia

- La gallery Instagram https://www.youtube.com/c/BrugnarosindacoIt2015

- Videostory "60 giorni in 60 secondi" https://vimeo.com/126199562

 

 

 

 

 

 

 

 

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